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POSIZIONAMENTO SITI
WEB
Nella prima pagina
di Google?
Potreste provare ad esserci… e gratis!
Il sogno di chi desidera acquisire contatti
tramite Internet? Avere visibilità su Google.
Come posizionare bene il proprio sito sul
motore di ricerca più usato al mondo? La
cosa più importante è farlo crescere in
popolarità. In quale modo? Attraverso lo
scambio link, ma attenzione a non farvi
illusioni: non basta ‘far girare’ sul Web
il vostro link… Vediamo in quale modo Google
assegna rilevanza ai siti tenendo anche
conto dei cambiamenti introdotti dai suoi
sviluppatori negli ultimi tempi...
Siete un'azienda importante? Avete
anche un bel sito? Su Internet potreste
non essere niente. Fanno molto più business
le imprese che si sono preoccupate della
popolarità del loro sito piuttosto che chi
ha investito nella sua bellezza.
Perché? Per rispondere basta tenere a mente
uno dei criteri fondamentali con cui i motori
di ricerca assegnano valore ai siti: più
si è isolati, meno si è importanti, meno
si è visibili (il ché è intuitivo se si
segue il concetto della ‘Rete’).
Così potremmo dire, semplificando, che funzioni
Google. Questo principio è infatti alla
base dei criteri di classificazione dei
suoi risultati: per ottenere un buon posizionamento
è dunque fondamentale migliorare la popolarità
del vostro sito su Internet. Tanto è vero
che gli sviluppatori del motore californiano
hanno creato un indice, il page rank, che
misura l’importanza di una pagina sul web
in base alla sua popolarità (tecnicamente
definita 'Link popularity').
Insomma sembrerebbe che più sono presenti
in altri siti link al proprio sito, meglio
è. Ma non è solo così... il Page Rank infatti
viene misurato valutando diversi fattori:
- il numero dei link al vostro sito presenti
in altri siti; - il numero dei link a questi
altri siti presenti nel vostro sito (i cosiddetti
'link reciproci'), in quest'ultimo caso
è come se il motore 'ragionasse' così: se
A mette un link a B e B lo mette ad A allora
vuol dire che A e B 'si stimano'...; - la
qualità dei link che dipende dalla loro
presenza in pagine che trattino argomenti
pertinenti rispetto alla nostra pagina e
dal page rank della pagina linkata.
Ma attenzione: negli ultimi tempi Google
ha modificato i suoi criteri di classificazione
dei risultati. Fino a qualche mese fa infatti,
per ottenere una certa visibilità su Google,
era sufficiente fare affidamento su un buon
numero di link provenienti da siti con un
page rank elevato e su una descrizione del
link ‘ben congegnata’ per essere letta dal
motore di ricerca.
Da qualche tempo invece le cose sono un
po’ cambiate. Gli sviluppatori del motore
californiano hanno deciso di fare la guerra
al link spamming: cioè alla popolarità conquistata
con ‘i trucchi’ che comunque portava certi
siti ad avere un buon posizionamento soltanto
grazie ad un alto numero di link presenti
su altri siti per nulla interessanti, ma
che erano dei gran calderoni di soli link.
Quali sono i nuovi criteri di classificazione
dei risultati? Chi ne è stato penalizzato?
Naturalmente non ci è possibile darvi una
risposta esaustiva al 100%, tuttavia possiamo
darvi delle indicazioni di massima: - chi
ha in giro per il web troppi link al proprio
sito accompagnati dalla stessa identica
descrizione; - i siti che hanno conosciuto
un’improvvisa impennata del numero dei link;
- l’alta percentuale di link tutti originati
dallo stesso dominio; - tutti i link indirizzati
ad una singola pagina del sito (in linea
di massima la home page); - molti link provenienti
da pagine di argomento totalmente diverso
da quello del sito linkato.
Dunque da una parte dovreste stare attenti
a non commettere questi errori, dall’altra
però, per far crescere la popolarità del
vostro sito, dovreste sempre tener presente
i criteri principali di Google che sono
rimasti gli stessi.
Qual è l’ideale? Avere link in siti con
un page rank almeno pari, ma meglio se superiore,
al vostro e che riguardino argomenti attinenti
quelli per i quali intendete raggiungere
un buon posizionamento. Certo questa sarebbe
la cosa migliore, tuttavia risulterebbe
vantaggioso per il vostro sito anche avere
link in siti con buon page rank o, in alternativa,
in pagine inerenti la materia del sito linkato.
Se ad esempio avete un albergo, sarà molto
poco proficuo effettuare uno scambio di
visibilità con un negozio di ortofrutta;
mentre sarebbe molto più utile essere presenti
nelle pagine dedicate agli hotel di Roma
in RomaExplorer,
che ha per di più un page rank pari a 6
(valore elevato se solo pensate che La Repubblica
ha page rank 7). Se poi provate a digitare
su Google: alberghi di Roma, Roma alberghi,
hotel di Roma, hotel di lusso Roma, hotel
centro Roma, hotel 2 stelle Roma, hotel
3 stelle Roma, alberghi 4 stelle Roma ecc...
potrete constatare che il nostro portale
figura sempre tra i primi risultati.
Pensate quale valore potrebbe avere essere
presenti in queste pagine in termini di
popolarità, visibilità e contatti. Tenete
a mente inoltre che la presenza di link
in altri siti o portali dello stesso vostro
settore o di settori affini è una delle
più utili strategie di web marketing perché
consente, con investimenti limitati, di:
- aumentare il numero degli accessi e migliorare
la qualità degli utenti (le visite al vostro
sito saranno più 'targettizzate'); - instaurare
relazioni con realtà del vostro settore;
- migliorare la vostra popolarità sul web
e dunque anche il vostro page rank, (elemento,
come abbiamo già detto, molto importante
per ottenere un buon posizionamento su Google).
Il nostro suggerimento finale? 'Lavorate'
sulla popolarità del vostro sito, ma con
strategia!
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