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KEYWORDS E CONTENUTI
DEL SITO
Scegliere le parole
chiave efficaci
Molti posizionatori professionisti, fanno
delle keywords la loro arma migliore nell'arte
del posizionamento, tralasciando espedienti
e trucchi vari, concentrandosi esclusivamente
sui contenuti. Faranno bene?
Molte aziende ignorano
ancora i criteri che adottano i motori di
ricerca per stabilire la rilevanza di una
pagina web. Ovvero perché alcune sono riportate
nella prima pagina dei risultati ed altre
nella centesima o millesima.
Sebbene i motori di ricerca si guardano
bene dal diffondere i loro algoritmi e anche
il più esperto dei posizionatori ne è all’oscuro,
vi sono alcuni criteri di dominio pubblico
la cui conoscenza è fondamentale per chi
fa o vorrebbe fare business sul web.
Tutto parte dal semplice gesto che ogni
giorno fanno milioni di persone: digitare
in un motore di ricerca una parola (o due
o più parole nella maggior parte dei casi)
per trovare informazioni. Mentre il successo
di un motore di ricerca è determinato dall’attendibilità
dei suoi risultati, il successo di un sito
web dipende dalla sua abilità di interpretare
i criteri attraverso i quali un motore di
ricerca fornisce quei risultati.
Come si diceva in precedenza vi sono alcuni
criteri facilmente intuibili. Il sito di
un ristorante, ad esempio, non comparirà
mai nella prima pagina di Google digitando
storia contemporanea o elettricisti a Brescia
per il semplice motivo che questi termini
saranno assenti. Ma anche se ci fossero
il software li escluderebbe perché irrilevanti
rispetto alle parole che hanno una relazione
con la ristorazione. Si potrebbe pensare
allora che una ripetizione esasperata di
queste parole faccia conquistare le prime
posizioni ad una pagina web.
Non è così semplice. Lo spider (il software
utilizzato dai motori di ricerca) nella
scansione delle pagine non tiene conto di
parole che hanno una frequenza maggiore
del 7 o 8%. In certi casi si ottiene il
risultato opposto e mette all’indice il
sito come spamming.
Si può dire che una buona rilevanza si ottiene
cercando di usare il buon senso che è alla
base delle scelte dei motori di ricerca.
Un sito che abbia un numero elevato di pagine
con dei contenuti ben strutturati e pertinenti
al suo settore avrà poche difficoltà nel
conquistarsi delle buone posizioni. Ci sono,
però, da considerare altri elementi che
giocano a favore o sfavore e dipendono dal
settore nel quale lavorate.
Chi opera nel software o nel turismo avrà
maggiori difficoltà nella conquista di un
buon posizionamento rispetto a chi opera
nella siderurgia o nelle forniture alberghiere.
Quando la concorrenza è elevata e il numero
dei siti aumenta a dismisura alcune parole
chiave (keywords) diventano off limits.
Per un’agenzia di viaggi o una software
house che oggi mettano in rete il loro primo
sito web sarà del tutto impossibile conquistarsi
le prime posizioni con delle keywords tipo:
viaggi e software. Per consolazione c’è
da dire che in una strategia di posizionamento
alcune keywords apparentemente allettanti
come appunto viaggi e software potrebbero
non essere le migliori per ottenere visite
qualificate. Se siete un tour operator e
le vostre destinazioni sono Grecia e Turchia
sarà molto più vantaggioso per voi puntare
su keywords tipo: Viaggi Grecia e Viaggi
Turchia piuttosto che viaggi. Non solo perché
più semplici da conquistare ma perché le
visite che avrete dai motori di ricerca
si convertiranno in un maggior numero di
contatti qualificati.
Quando si realizza un sito o se ne fa il
restyling è di fondamentale importanza studiare
per ogni pagina quali saranno le parole
chiave su cui puntare per ottenere visite
qualificate. Curare questo aspetto significa,
nel tempo, conquistarsi migliaia di click
di potenziali clienti, in poche parole:
pubblicità gratis! Per avere delle informazioni
su come individuare le keywords efficaci
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