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Organizzazione d'impresa

Come organizzare l'azienda

Oggi è sempre più importante organizzare la propria azienda orientandola verso il suo obiettivo primario: la soddisfazione del cliente. Alla base del successo di ogni impresa vi sono, infatti, tre principi importantissimi: 1) rispetto per il cliente;     2) senso del mercato appropriato alle proprie capacità e risorse; 3) attitudine a motivare i dipendenti verso la qualità e il valore per il cliente. Organizzare la propria azienda su questi principi significa essere competitivi sul mercato. Ed ergersi sulla massa...


L'idea motrice di ogni impresa deve essere quella di servire il cliente. In tal senso, ogni attività connessa all'azienda deve mirare a tale obiettivo. Una buona organizzazione d'impresa, dunque, non potrà che favorire il raggiungimento della customer satisfaction.
Organizzare un'azienda non è cosa semplice. Per questo nasce il management, ossia una disciplina che, attraverso l'applicazione di ben specifiche tecniche, intende fornire alle imprese un solido assetto organizzativo e gestionale. 

Gli ambiti in cui opera il management sono diversi ed affrontano singole problematiche di interesse dell'azienda. Abbiamo individuato 7 tipi di management, ben consci che i termini qui usati non valgono in assoluto per tutte le aziende e che, vista la forte evoluzione della materia stessa, tale trattazione risulta necessariamente provvisoria e, per certi versi, incompleta. Al fine di approfondire le tematiche di seguito solamente accennate, si rimanda agli articoli di approfondimento che abbiamo realizzato appositamente per dare una più amplia visione dell'argomento.

1) CHANGE MANAGEMENT
Il change management, o "gestione del cambiamento", abbraccia tutte quelle attività correlate alla consulenza ed alla messa in opera di nuove risorse finalizzate al cambiamento organizzativo di un'azienda che ha necessità di dare un'impostazione moderna e adeguata ai tempi. 
Gestire i cambiamenti può sembrare un compito che qualsiasi manager di esperienza può assolvere. Non è così, soprattutto se si tratta di un'impresa che, per necessità contingenti, si trova ad affrontare una radicale evoluzione tecnologica. Tale transizione, infatti, comporterà da un lato dei rischi, dall'altro un adeguamento sostanziale delle risorse umane alle nuove esigenze.

2) RISK MANAGEMENT
Il rischio è una situazione complessa e di incertezza a cui l'imprenditore è costantemente esposto. Vi è però la possibilità di definirlo, di stabilire un suo valore monetario, insomma di riuscire a controllarlo
Il risk management è appunto quella disciplina che si occupa di classificare le varie tipologie di rischi aziendali, di determinarne la priorità e di decidere sia le strategie che le tecniche con cui affrontarli.

3) RISORSE UMANE
La formazione all'interno dell'azienda è un aspetto molto importante all'interno dell'azienda. Ogni programma di formazione aziendale deve essere aggiornato e volto ad incrementare il know how dei dipendenti. Per riuscire in questo è essenziale una buona preparazione dei docenti, la partecipazione attiva dei dipendenti, programmi all'altezza ed efficaci materiali di supporto didattico.
Con le nuove tecnologie, inoltre, non si può non citare la formazione a distanza, ossia l'uso della rete per sviluppare conoscenze, scambiare informazioni, corsi virtuali, individuali e non, che forniscono programmi aggiornati, mettono a disposizione tutor/docenti specializzati e danno la possibilità di comunicare con persone lontane.

4) PERFORMANCE IMPROVEMENT
La funzione del  Performance Improvement è quella di apportare le migliori risorse e le giuste conoscenze che permettano di migliorare le capacità di prestazione individuali e collettive. 
Per non perdere terreno e mantenere costante o migliorare il proprio posizionamento competitivo, un'azienda ha il dovere morale di prefissare degli obiettivi mirati che stimolino costantemente il proprio personale nel raggiungere nuovi margini di miglioramento. Il personale è, infatti, parte integrante dell'azienda e pertanto necessita di un'opera di innovazione costante nel tempo.

5) MARKETING MANAGEMENT

6) SICUREZZA & Qualità
Le aziende sono ormai obbligate ad adeguarsi alle normative sulla sicurezza e tutela dei lavoratori. Tutelare la salute dei dipendenti, infatti, oltre ad essere un dovere morale, possiede anche un ritorno economico. Infatti, il costo di un incidente sul lavoro non si esaurisce nel semplice pagamento di un indennizzo, ma prevede dei costi aggiuntivi per l'azienda, quali ad esempio: le spese medico - legali, la perdita di produttività dell'infortunato e di chi lo soccorre, le spese relative alla ricerca di personale sostitutivo, ecc.
La qualità è invece l'insieme di tutte quelle caratteristiche che danno ad un prodotto o ad un servizio la capacità di soddisfare le esigenze espresse o meno (norma ISO 8402). E' considerata dunque un elemento competitivo che le aziende debbono necessariamente sviluppare se vogliono rimanere nel mercato in modo serio e professionale.

Provate anche voi a realizzare uno di questi tipi di management... Potrete ottenere dei buoni risultati!!!

 
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