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MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE
INTERNA
Comunicazione
interna:
uno scambio vitale
La comunicazione interna è uno strumento
che nessuna azienda oggi può ignorare.
Vi è mai capitato che qualcosa non andasse
esattamente nel modo in cui l'avevate
pianificata? Forse la causa è da imputare
ad una cattiva comunicazione che ha inciso
negativamente sui risultati finali del
lavoro.
Quali sono gli obiettivi della comunicazione interna?
Le sue finalità si possono sintetizzare
in due concetti fondamentali:
1)far conoscere e spiegare gli obiettivi
della vostra impresa, soprattutto
nelle fasi di cambiamento delle strutture
organizzative (ad esempio in una
grande azienda: fusioni, ristrutturazioni,
acquisizioni)
2)promuovere e tutelare un buon clima
organizzativo. Accertatevi che tra i vostri
dipendenti regni l'armonia, infatti come
si può lavorare bene nel malumore e nella
disorganizzazione?
Le tecniche di comunicazione interna sono
fondamentali nel contesto organizzativo
dell'impresa come premessa di qualità
globale. Ma attenzione, perché "tra
il dire e il fare c'è di mezzo il mare":
infatti, sviluppare un'efficace comunicazione
aziendale non è così facile come potrebbe
sembrare.
Come migliorare la comunicazione interna?
Motivazione: la forza di un'azienda
vincente. Per prima cosa, convincete
i dipendenti della qualità dei prodotti/servizi
offerti dall'azienda, solo in tal modo
riuscirete a comunicarla anche all'esterno.
Soprattutto se la vostra azienda opera
nel settore commerciale, vi siete mai
chiesti l'importanza della motivazione
di un venditore e quanto questa incida
sul risultato della vendita?
Trasmettete, allora, a tutti i dipendenti
gli obiettivi generali e i progetti strategici
dell'impresa, al fine di sviluppare spirito
di coesione, rafforzare coinvolgimento
e motivazione, consentire a tutto il personale
di identificarsi nella vostra azienda.
Ricordate che oggi la comunicazione
interna va in due direzioni:
1) Top-down: cioè comunicare informazioni
dall'alto (manager, dirigenti, quadri)
verso il basso (impiegati, dipendenti,
collaboratori). Come? Servitevi di cartelli,
Intranet e organizzate riunioni che rendano
possibile l'incontro diretto tra manager
e collaboratori. Lo scopo è quello di
diffondere le informazioni e di condividere
gli obiettivi tra tutti i soggetti che
danno vita ad una società.
2) Botton-up: cioè un ritorno della
comunicazione dal basso verso l'alto (feedback).
Allora formulate questionari, sollecitate
colloqui individuali per ascoltare eventuali
richieste. Dunque non solo informare,
ma anche ascoltare: infatti coinvolgere
tutti intorno ad un progetto rappresenta
un grande beneficio per la vostra azienda.
Nelle piccole e medie imprese la comunicazione
dall'alto verso il basso (e viceversa)
è più diretta. In una piccola azienda,
che conta ad esempio una ventina di dipendenti,
potete comunicare con un vostro dipendente
seduti comodamente davanti ad un caffè
senza ricorrere a riunioni o questionari.
La carta va in esilio!
Per facilitare la diffusione di notizie
all'interno della vostra azienda servitevi
di Intranet, una rete locale accessibile
a tutto il personale. I vantaggi sono
svariati: si possono creare e visualizzare
informazioni da piattaforme diverse, si
può interagire e partecipare a dibattiti
in linea, organizzare e coordinare la
rete di collaboratori esperti, trasferire
file in modo semplice.
Non solo: potrete incrementare la produttività
e ridurre i costi... vi sembra poco?
Inoltre fate uso di e-mail per
comunicare in modo rapido con i vostri
dipendenti. In tal modo risparmierete
tempo e avrete la certezza che un'informazione
sia giunta a destinazione.
Dunque, il lancio di un prodotto non ha
sortito l'effetto desiderato? La vendita
di un articolo non ha ottenuto i risultati
sperati? Forse qualcosa non ha funzionato
bene all'interno della azienda, qualcuno
non ha capito. Come si può, infatti, comunicare
fuori ciò che non è stato detto o capito
dentro? Come possono caos e disorganizzazione
generare qualità?
La comunicazione interna è uno strumento
importante, uno scambio "vitale"
finalizzato a migliorare e stabilire i
principi di efficienza di un'organizzazione.
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