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Change management
Change Management:
il cambiamento come risorsa
Il change management
è una realtà già consolidata nelle grandi
multinazionali e si sta affermando costantemente
anche nelle piccole realtà aziendali.
Ma che cos'è il change management ?
E perché è così importante adottarlo nell'era
della New Economy?
Che cos'è ?
La new economy ha aperto nuove frontiere
di mercato, ha ridotto drasticamente i
tempi ed accelerato la produzione. Benefici
notevoli che hanno portato col tempo ad
un aumento della produttività ed una flessibilità
del lavoro che ha reimpiegato sempre più
nuove risorse.
Ma per restare competitivi sul mercato,
è fondamentale capire che l'innovazione
deve essere costante nel tempo. E' l'imprenditore
di qualità che conosce il mercato ed i
continui ribaltamenti vincolati alle sue
leggi e previene eventuali difficoltà
con una costante opera di innovazione
delle tecnologie e delle risorse umane
preposte all'attività dell'azienda in
questione.
Ma attenzione! E' importante uniformare
le tecnologie ai tempi, ma lo è ancora
di più formare il personale per un corretto
utilizzo delle stesse o sostituirlo con
delle risorse specializzate e maggiormente
produttive.
Il change management è definito
anche "gestione del cambiamento"
ed abbraccia tutte quelle attività correlate
alla consulenza ed alla messa in opera
di nuove risorse finalizzate al cambiamento
organizzativo di un'azienda che ha necessità
di svecchiarsi e dare un'impostazione
moderna e adeguata ai tempi.
Come attuarlo ?
L'evoluzione dello scenario economico
viaggia ormai a ritmi frenetici, e pertanto
anche il cambiamento è diventato un imperativo
per le aziende che intendono rimanere
competitive sul mercato.
La grande azienda che esce da una fase
di crescita economica non può cullarsi
sugli allori, ma anzi deve reinvestire
parte del profitto su una politica di
innovazione che scongiuri eventuali
periodi di regressione.
Le piccole e medie aziende devono diagnosticare
in tempo i mali di gestione e reagire
cercando di inserirsi in nicchie
di mercato non raggiunte dalle grandi
imprese. Per riuscire nell'intento, è
importante una graduale crescita
delle competenze del personale che deve
essere produttivo nell'utilizzo del complesso
tecnologico adatto alle esigenze aziendali.
E' fondamentale tenere a mente i reali
obiettivi aziendali, e pianificare il
cambiamento in virtù delle aspettative
dell'imprenditore.
Possiamo fissare 4 punti fondamentali
sui quali un'azienda realizza e gestisce
il change management :
-
accettare la necessità
del cambiamento
-
fissare gli obiettivi
da raggiungere
-
pianificare il processo
del cambiamento da effettuare
-
comunicare in modo
trasparente con tutti gli interlocutori
aziendali
Accettare la necessità del cambiamento: il consulente che si occupa di
change management deve ben conoscere
la realtà aziendale e quella del mercato
nel quale opera e vuole rimanere competitiva.
Deve mettere tutto in discussione e non
farsi condizionare da eventuali trend
di crescita, ma affrontare il cambiamento
con uno spirito aperto e con la convinzione
di migliorare il posizionamento competitivo
dell'azienda.
Fissare gli obiettivi da raggiungere:
gli obiettivi prefissati da un'aziendadevono
essere chiari e mai generici. Bisogna
sapere dove si vuole arrivare e come arrivarci.
Un buon change manager non permette
che le risorse vadano sprecate, ma anzi
le indirizza verso obiettivi ben pianificati.
Pianificare il processo del cambiamento:
il cambiamento deve essere pianificato
nel dettaglio. E' opportuno sapere quali
risorse impiegare, come impiegarle, come
innovare l'impianto tecnologico e quello
delle risorse umane. Il fine è sempre
quello: il miglioramento della competitività
dell'azienda sul mercato.
La comunicazione trasparente: per
gestire al meglio il cambiamento è opportuno
che tutti gli interlocutori dell'azienda
(dirigenti, azionisti, impiegati, operai,
ecc.) siano a conoscenza delle mutazioni
in atto. Per creare così il giusto
consenso tra le parti, e per raccogliere
eventuali suggerimenti. Non si deve correre
il rischio di alienare alcune componenti,
ma instaurare invece un equilibrio dei
vari elementi di un'azienda.
In conclusione, un buon change manager
conosce a fondo l'azienda in cui opera,
e pianifica la gestione del cambiamento
tenendo sempre gli occhi puntati sul mercato.
L'azienda ideale è quella che non ha paura
di cambiare e che punta continuamente
al suo miglioramento competitivo. E' questa
l'essenza del change management.
Ma se avete bisogno che qualcuno progetti
e realizzi per voi un piano di change
management, tra le aziende operanti nel
settore della consulenza aziendale, vi
segnaliamo: Codd&Date,
società operante nell'ambito della formazione
e della consulenza; Change
and Comunication Consulting, società
che opera negli ambiti della gestione
del cambiamento e della comunicazione;
Iocap,
società di consulenza aziendale; GSO
società specializzata nella consulenza
organizzativa, di risorse umane, formazione
e e-Learning; Nova,
società di consulenza che opera nel campo
della valutazione del capitale intellettuale
delle aziende, della gestione delle risorse
umane, del change management, della formazione
in aula e a distanza e della comunicazione
integrata d'impresa; Butera
e Partners, società di consulenza
direzionale che opera come partner professionale
delle imprese e delle pubbliche amministrazioni;
Cap
Gemini Ernst & Young, offre
servizi di consulenza orientati ad ottimizzare
le strategie di business delle aziende,
l'attività operativa, la gestione delle
risorse umane e quella dei sistemi informativi;
RSO,primaria
società di consulenza, formazione e ricerca
che realizza progetti di innovazione organizzativa
e gestionale. |