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PROMUOVERSI ALL'ESTERO
Promuovere il proprio
sito all'estero
I megaffari a nove zeri generati dalle
Internet companies hanno prodotto una vera
e propria euforia da e-business. Grazie
alla Rete è oggi possibile raggiungere potenziali
clienti in tutto il mondo, allargando così
il proprio giro d'affari. Se state pensando
di lanciarvi a capofitto nella New Economy,
ecco alcuni consigli...
Le strade sono larghe e lastricate verso
il successo, ma ricordatevi che non è così
facile come sembra. Per promuovere efficientemente
la vostra attività all'estero, oltre ad
una conoscenza economica, giuridica e linguistica
(e non è poca cosa!) del Paese o dei Paesi
con i quali intendete stabilire rapporti,
avrete bisogno di una solida conoscenza
di Web marketing. Solo così sarete in grado
di dare alla vostra azienda un logo dal
grosso impatto mediatico, uno slogan in
grado di creare e successivamente soddisfare
i bisogni e le aspettative dei potenziali
utenti, e infine una serie di contenuti
che facciano fare il vero salto di qualità
al vostro sito...
Dopo il fenomeno Tiscali, che tempo fa ha
dato la spinta decisiva alla definitiva
consacrazione della New Economy in Italia,
è cominciata la corsa all'oro più veloce
della storia.
Grazie ad Internet, anche società di piccole
dimensioni possono pensare di "espandere"
il proprio target e di varcare i confini
nazionali per lanciarsi verso i mercati
esteri. L'e-business è una realtà trans-nazionale
che consente anche ai piccoli e medi imprenditori
di essere protagonisti della Nuova Economia.
Ma... attenzione!
Il matrimonio fra Economia e Internet non
è sempre tutto rose e fiori. E mettere una
"e-" davanti alle proprie idee d'affari
non significa necessariamente trasformarle
in ricavi a nove zeri. Almeno non senza
un elemento imprescindibile per chi intenda
operare nell'electronic business, soprattutto
in campo internazionale: il web marketing.
Se pensate di realizzare un sito per poi
sedervi e contare i soldi, vi state sbagliando
di grosso! Si tratta di un mito che è stato
già duramente sfatato. Tale disincanto ha
convinto anche i più strenui ottimisti della
New Economy che le cose da fare, passata
la data fatidica dell'entrata trionfale
online, sono tante e difficili.
1) Innanzitutto, prima di iniziare qualsiasi rapporto commerciale
con un azienda straniera, dovete reperire
informazioni specifiche sul Paese con il
quale volete interagire e più specificamente
su:
a) il settore economico in cui intendete
operare;
b) il quadro legislativo di riferimento;
c) le aziende che rappresentano il target
da raggiungere.
In riferimento al punto c), va detto che
è indispensabile dotarsi di un database
che contenga i dati inerenti le aziende
alle quali si vuole presentare i propri
prodotti/servizi. Una banca dati non può
dirsi completa qualora non comprenda una
breve descrizione dell'attività delle aziende
da raggiungere, oltre all'indirizzo di e-mail
(importantissimo) e un n° di tel/fax.
2) In secondo luogo, dovete
verificare se il sito attraverso il quale
vi presentate è stato realizzato secondo
criteri di progettazione adeguati: dalla
struttura delle informazioni, alla frase
chiave di ogni pagina e ai cosiddetti elementi
nascosti. Ma soprattutto, dovete accertarvi
che il sito serva effettivamente a raggiungere
l'obiettivo che vi siete prefissi, ovvero
acquisire nuovi clienti. La domanda da porvi
è la seguente: riuscite a persuadere i potenziali
acquirenti a comprare i vostri prodotti/servizi?
No, se il vostro sito non ha un aspetto
professionale. Anche se lavorate nel garage
di casa vostra, dovete dare l'impressione
che la vostra struttura sia quella di una
hi-tech company. Evitate di creare il più
classico dei siti amatoriali, altrimenti
rischiate di suscitare diffidenza e inaffidabilità.
Assicuratevi che il sito non contenga errori
di grammatica o sintassi, soprattutto se
lo realizzate in doppia lingua. Ricordatevi
che se riuscirete a realizzare un sito corretto
anche nella lingua del Paese con il quale
avete o volete avere rapporti commerciali,
avrete maggiori possibilità di essere credibili.
3) Il passo successivo
è quello di inserire il vostro sito all'interno
di servizi di ricerca che gli consentano
di essere visibile. I servizi di ricerca
si dividono in "indici di Rete"
e "motori di ricerca". Gli indici
di Rete ordinano i siti per categorie e
si basano sulle segnalazioni provenienti
dalla Rete. I motori di ricerca classificano
le pagine in base alle parole ricercate
attraverso i cosiddetti operatori booleani.
4) Un altro ottimo mezzo
di promozione del vostro sito web è di stipulare
accordi con altri siti. Lo scambio reciproco
di traffico fra siti Internet si ottiene
con i link e con l'esposizione di banner
pubblicitari. Per individuare i siti con
i quali fare un accordo è necessario investire
molte ore in navigazione sul Web, soprattutto
se volete aprirvi un varco nei mercati esteri.
5) Per aumentare la vostra
visibilità sul web è anche utile attingere
alla ricca fonte dei newsgroup. I business
newsgroup sono gruppi di discussione specifici
che possono essere moderati o meno. Permettono
di pubblicare messaggi raggiungendo con
grande precisione il target prescelto. E'
importante creare e soprattutto tenere aggiornati
elenchi dei newsgroup nazionali ed internazionali
che trattano argomenti di vostro interesse,
avendo l'accortezza di segnalare settimanalmente
le informazioni da pubblicare.
6) Infine, se volete promuovere
il sito oltre che sul Web anche su altri
media come la stampa, la radio e la televisione,
non esitate a dotarvi di un funzionale ufficio
stampa. Attraverso la diffusione sistematica
dei comunicati stampa, potrete ottenere
molta visibilità e creare la prestigiosa
sezione "dicono di noi" per dare
lustro ed importanza al proprio sito. |