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ESPORTARE
IN AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA
Andiamo a
conquistare con prodotti italiani
anche l’australiano doc…
Siete proprio sicuri che l’Australia e la
Nuova Zelanda siano paesi così lontani da
noi? Vi assicuro di no!
Sembrerà strano ma è proprio così: per quanto ci riguarda, cioè in merito all’argomento
import-export, mai due mondi tanto distanti
sono apparsi così vicini. Ecco quindi alcuni
suggerimenti utili per effettuare operazioni
di import-export con il Nuovo Mondo ed “entrare
nel business australiano dalla porta principale”!
Attraverso accordi bilaterali con l’Unione
Europea per regolamentare gli scambi
commerciali tra i due continenti e grazie
alla meticolosità ed alla completezza delle
informazioni fornite dai siti web istituzionali,
il governo australiano pone la propria nazione
in una situazione privilegiata nel panorama
import-export internazionale.
E'da sottolineare inoltre che anche aziende
estranee ai circuiti ufficiali hanno strutturato
i propri siti web in maniera ordinata e
concreta in materia di consulenza.
Tutto ciò rende più agevole l’iter
burocratico da seguire per un’azienda italiana
che si appresta per la prima volta a “tentare
l’approdo” a queste latitudini.
Tuttavia, come spesso accade in questi casi,
un apporto fondamentale per “compiere i
primi passi” è garantito dalle varie delegazioni
diplomatiche presenti sia sul territorio
italiano che su quello australiano.
Data la vastità del territorio, la differenza
climatica da regione a regione, la difformità
tra le varie zone del Paese e considerando
il fatto che gli insediamenti abitativi
più importanti sono concentrati solo in
determinate zone costiere e che quindi l’intero
continente è in fase di sviluppo, a nessun
tipo di prodotto od articolo sembra preclusa
la possibilità di essere esportato con successo
da queste parti…
Punto di partenza della nostra ricerca è
il sito dell’Ambasciata
Australiana a Roma, utile
per avere informazioni generali e dotato
di links interessanti; altro sito
istituzionale degno di nota è quello dell’Ambasciata
Italiana in Australia, dotato di
una sorta di bacheca commerciale dedicata
alle imprese dei due Paesi alla ricerca
di partners commerciali ed esperti del settore.
Invest
Australia invece, anch’esso
sito istituzionale, si rivolge a potenziali
investitori ed aziende straniere che vogliano
avviare affari od investire capitali sul
territorio australiano. Offre consulenza
ed assistenza su come intraprendere un'attività
commerciale, consiglia su quali affari od
investimenti orientarsi, fornisce importanti
informazioni su costi, leggi e tasse, oltre
ad informazioni di carattere logistico.
Australian
Department of Foreign Affairs, una
sorta di Ministero degli Esteri australiano,
istituito per incrementare la presenza australiana
nei mercati internazionali, si rivela molto
interessante ai fini all'import-export.
Contiene moltissime informazioni utili sia
ad aziende e cittadini australiani che stranieri.
E' opportuno navigarci per capirne le potenzialità.
E’ la volta di ABS
- Australian Bureau of statistics,
paragonabile al nostro ISTAT, ma inconsueto
in quanto offre anche consulenza "su
misura" ad aziende che desiderino avere
un'analisi finanziaria in merito ad un determinato
settore. Tra le molteplici sezioni c'è anche
quella relativa all'import-export. Completo
e veramente degno di attenzione è BEP
- Business Entry Point, sito
governativo on-line che si rivolge a tutti
coloro che hanno interessi commerciali in
Australia. Fornisce qualsiasi tipo di informazione
e consiglio: come avviare un'attività, quali
licenze occorrono, quali sono le tasse e
come si applicano in base all'attività prescelta.
Ci sono inoltre tanti settori, tra cui quello
riguardante l'import-export, che offrono
notizie molto dettagliate e complete sempre
con il "business" come comune
denominatore.
Attraversiamo ora un breve tratto di oceano
per dirigerci verso la Nuova Zelanda e scoprire
le sue risorse commerciali on-line… Trade
New Zealand è il sito ufficiale
dell'agenzia governativa per la promozione
del commercio neozelandese, istituita con
l'obiettivo di incrementare gli introiti
finanziari provenienti dagli scambi commerciali
con l'estero. E’ opportuno tenerlo in considerazione
in quanto data la sua natura viene costantemente
aggiornato con le novità relative alle attività
commerciali internazionali.
Motore di ricerca molto potente in grado
di fornire un'enorme quantità di informazioni
riguardanti qualunque tipo di business in
Nuova Zelanda è UBD
(New Zealand Business Directory).
E’ da visitare con attenzione proprio per
la molteplicità degli argomenti trattati.
Date un’occhiata anche al link sulla homepage
con gli altri siti appartenenti al gruppo.
Importers
Institute of New Zealand è un sito
appartenente ad una associazione nazionale
di compagnie importatrici neozelandesi.
Il suo scopo è quello di sviluppare l'attività
di importazione di prodotti dall'estero
e di rappresentare le compagnie del gruppo
in merito a rapporti di natura politico
economica e di fronte ai consumatori; sono
molto attenti alla novità da tutto il mondo,
quindi teneteli d’occhio perché potrebbero
aver bisogno proprio di voi…
L’ultimo sito che andiamo a segnalare è
quello di W.H.
Grove & Sons, azienda di consulenza
neozelandese fondata nel 1896. Fornisce
beni e servizi ad aziende straniere che
vogliano instaurare rapporti commerciali
con la Nuova Zelanda. Cura anche la spedizione
delle merci ed offre dettagliati servizi
finanziari. Merita una visita per la sua
atmosfera old-style. |