|
AFFARI IN CINA PER
LE PMI
Import-export in
Cina
Avete mai pensato che anche per la vostra
azienda ci sono possibilità di fare business
in Cina? No?
Allora è arrivato il momento di conoscere
qualche dato che vi sorprenderà e di prendere
contatto con chi vi può aiutare a fare i
primi passi nel paese il cui PIL (prodotto
interno lordo) oggi sfiora addirittura l'8%
Per molte piccole e medie imprese le possibilità di guadagnare spesso si circoscrivono
per mancanza di informazione e incapacità
di cogliere quelle opportunità che offrono
alcuni mercati esteri. Ad esempio mentre
gli investitori internazionali è da almeno
un decennio che stanno monitorando l'altissimo
sviluppo economico in Cina, molte PMI italiane
ancora oggi sono all'oscuro delle opportunità
offerte da questo sorprendente paese.
Esperimenti riusciti a pieno come quello
sulla fascia costiera nelle “Zone Economiche
Speciali”, in cui il socialismo reale fa
esperimenti di libero mercato hanno portato
il governo cinese alla decisione di sviluppare
anche l'ovest del paese iniziando dall'area
di Chongqing, destinata a diventare il secondo
nuovo polo commerciale cinese e per la cui
realizzazione – nei prossimi dieci anni
– si riverseranno investimenti statali per
oltre 200 miliardi di dollari in infrastrutture.
Questa impressionante crescita economica
è iniziata negli anni '80 con una graduale
apertura al mercato e alla stabilità politica
che ha reso la Cina il più affidabile tra
gli Stati dell’area euro-asiatica.
I frutti sono una crescita esponenziale
del Prodotto Interno Lordo che oggi sfiora
l’8%. Gli investimenti hanno raggiunto nel
2001 un nuovo record: 371.778 progetti con
un valore totale superiore ai 359,5 miliardi
di dollari. Oggi, con investimenti stranieri
diretti per oltre 50 miliardi di dollari,
la Cina si colloca al primo posto come polo
d’attrazione dei capitali mondiali. I dati
ufficiali forniti dal MOFTEC - Ministero
del commercio estero e della cooperazione
economica - riportano che gli investimenti
stranieri, nel solo periodo novembre 2001-novembre
2002, si sarebbero incrementati del 14,37%.
Il commercio estero, poi, – nel quinquennio
1995/2000 – ha visto le importazioni passare
da 132,1 a 225,1 miliardi di dollari e le
esportazioni da 148,8 a 249,2, mentre nei
primi undici mesi del 2002 avrebbe raggiunto
un volume d’affari complessivo di 561 miliardi
di dollari.
Ma di quali strumenti deve dotarsi l’impresa
italiana che intende operare sul mercato
cinese?
Se è vero che ci sono molte opportunità
in Cina è anche vero che è necessario conoscere
norme, procedure burocratiche, tipologie
societarie ecc. E' necessario conoscere
anche le opportunità relative al vostro
settore.
I vostri prodotti possono avere uno sbocco
nel mercato cinese? Quali sono le merci
che è conveniente importare dalla Cina per
rendere la vostra azienda maggiormente competitiva?
Insomma informazioni preziose senza le quali
è impossibile prendere decisioni appropriate
o valutare la convenienza per la vostra
azienda.
|