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AIUTI PER NUOVE TECNOLOGIE
Finanziamenti per
progetti di innovazione nell’ICT
E’ aperto fino al 24 febbraio il bando di
finanziamento per innovazioni che si fondano
sull’uso delle nuove tecnologie dell’informazione
e della comunicazione all’interno delle
Piccole e Medie Imprese. Ecco come sapere
se la tua idea ha la possibilità di essere
finanziata dal Fondo per l'Innovazione Tecnologica
Per le Piccole e Medie Imprese di produzione
di beni e servizi operanti in Italia è aperto
fino al 24 febbraio il bando emanato dal Ministero
per le Attività Produttive per che mette a
disposizioni finanziamenti che coprono le
spese progettuali riguardanti innovazioni
nel settore dell’informatica e delle telecomunicazioni.
I progetti ammissibili devono riguardare
programmi che prevedano l’introduzione,
all’interno delle Piccole e Medie Imprese,
di innovazioni che si fondano sull’uso delle
nuove tecnologie dell’informazione e della
comunicazione, al fine di aumentarne la
competitività e di migliorarne l’efficienza
organizzativa. Andiamo a definire nel dettaglio
le particolarità di tale finanziamento.
I beneficiari
I soggetti beneficiari delle agevolazioni
previsti dal bando sono:
-
le imprese che esercitano
attività industriale diretta alla produzione
di beni e servizi;
-
le imprese che esercitano
un’attività di trasporto per terra,
per acqua o per aria;
-
le imprese operanti
nel settore agroindustriale
-
le imprese artigiane
di produzione di beni;
-
centri di ricerca con
personalità giuridica autonoma, costituiti
dai soggetti di cui ai punti 1, 2 e
3;
-
consorzi e società
consortili solo se la partecipazione
finanziaria al fondo o al capitale sociale
dei soggetti di cui ai punti 1, 2, 3,
4 e 5 superi il 50%
Le attività finanziate
I programmi dovranno avere per oggetto
la sperimentazione e la realizzazione, mediante
l’utilizzo di applicazioni informatiche
innovative, di nuovi processi aziendali
relativi alle fasi di ideazione, approvvigionamento,
produzione, distribuzione e commercializzazione,
finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti/servizi
ed alla riduzione dei costi aziendali.
A contributo verranno ammesse: attività
di sviluppo precompetitivo (relative a fasi
di implementazione e sperimentazione dei
nuovi processi); attività di ricerca industriale
(relative all’acquisizione di nuove conoscenze
utili per definire nuovi modelli di processi
finalizzati a perseguire un notevole miglioramento
dei prodotti, processi produttivi o servizi
esistenti).
Ammontare del finanziamento
I programmi dovranno risultare di importo
superiore a 200.000 euro. Il finanziamento
totale sarà dato da:
-
Il Finanziamento
Agevolato è sempre pari al 60% dei costi
del progetto ritenuti ammissibili, ed
ha un tasso di interesse pari al 20% del
tasso di attualizzazione (attualmente
è quindi intorno al 0,9%). Tale finanziamento
deve essere restituito in un massimo di
10 anni a partire dalla fine del progetto.
-
Il Contributo
Fondo Perduto può arrivare fino al 25%
dei costi del progetto. Viene calcolato
partendo dalla media comparata dei costi
delle attività di ricerca industriale
e quella di sviluppo precompetitivo, con
una serie di possibili maggiorazioni.
Quali sono le spese
finanziabili
Le spese finanziabili sono:
-
servizi professionali
per lo studio e realizzazione di processi
aziendali innovativi finalizzati al
recupero di competitività
-
servizi professionali
necessari alla realizzazione di nuove
applicazioni informatiche a supporto
dell’azione di reingegnerizzazione
-
acquisti di brevetti
e licenze, di hardware e software
-
acquisizione di servizi
di connettività a larga banda.
Cosa si deve fare per
richiedere il finanziamento?
Per richiedere un finanziamento di questo
tipo è molto importante preparare un buon
piano progettuale sia dal punto di vista
descrittivo (quindi una accurata descrizione
del progetto e dei suoi potenziali ritorni
economici e tecnici) sia dal punto di vista
finanziario. Il piano deve essere presentato
secondo la modulistica fornita dal Ministero
delle Attività Produttive. Una volta pronto
il piano, questo deve essere presentato
ad uno degli organi gestori che svolgono
la istruttoria, al termine della quale si
otterrà o meno il decreto di concessione
del finanziamento. |