SICUREZZA IN RETE
Come
difendersi on line
Uno degli ostacoli maggiori
allo sviluppo del commercio elettronico
è la sicurezza in Rete. Nel corso della
transazione commerciale potrebbe infatti
verificarsi l'intercettazione del
codice segreto della propria carta di credito.
Di recente sono stati messi a punto
due standard di sicurezza, SSL (Secure Socket
Layer) e SET (Secure Electronic Transation),
che garantiscono rispettivamente la non
intercettazione dei dati e la crittografazione
dei dati con una verifica incrociata tra
venditore e cliente.
Le maggiori carte di credito offrono i loro
servizi in genere solo a società con un
brand consolidato e se le trovate nel sito
dove volete svolgere acquisti potete considerale
come fonte di garanzia. Un brand conosciuto
vende negli USA, infatti, 5 volte di più
di uno sconosciuto.
Nel caso in cui risultino spese non effettuate
nell'estratto conto della carta di credito,
si deve inviare entro 60 giorni dalla data
di emissione dello stesso una contestazione
scritta ai Servizi Interbancari e in caso
di certezza di frode bisogna fare denuncia
alle autorità competenti.
Rispetto alle frodi comuni sulle carte di
credito si registra comunque una percentuale
molto bassa di quelle che si svolgono in
Rete. Le prime sono lo 0,018% contro lo
0,005% di quelle su Internet (dati di CartaSì).
Esistono delle normative
di protezione dei consumatori online che
le aziende coinvolte nel commercio elettronico
dovrebbero conoscere. Sono contenute nel
decreto legislativo del 22 maggio 1999 n.
185 e rappresentano l'attuazione della direttiva
97/7/CE relativa alla tutela dei consumatori
in materia di contratti a distanza. Tra
le varie indicazioni, prevedono norme precise
sui contenuti che dovrebbero essere presenti
sui siti di commercio elettronico e sulle
modalità di vendita:
-
INFORMAZIONI SUI PRODOTTI:
l'offerta di prodotti deve essere accompagnata
da informazioni chiare e facilmente
comprensibili sui prodotti, sul prezzo,
sulle spese di consegna, sulle modalità
di pagamento e sul diritto di recesso;
-
DIRITTO DI RECESSO: può
avvenire tramite comunicazione scritta
al fornitore; è sempre bene conservare
copia degli ordini e leggere attentamente
le condizioni di acquisto, i tempi di
consegna e le condizioni di recessione
dal contratto per eventuali reclami
futuri sulla merce ricevuta;
-
ESECUZIONE: il contratto
deve essere eseguito entro 30 giorni
dal giorno successivo a quello in cui
il consumatore ha inviato la richiesta
del bene.
Per chi vuole approfondire
le tematiche legali relative alla sicurezza
in Rete, rimandiamo all'elenco di documenti
del motore di ricerca sulle leggi Interlex,
dove potrete trovare notizie sulla firma
digitale, sui provvedimenti legislativi
italiani ed europei, sui sistemi di crittografia
e molto altro.
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