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E-COMMERCE NEL SETTORE
ABBIGLIAMENTO
Vendere abbigliamento
on line
Siete in procinto di vendere su internet
abiti, cravatte, camicie, calzature, intimo,
moda...? Ma siete sicuri di sapere bene
cosa vi aspetta? Ecco alcuni suggerimenti
per farvi riflettere... e anche per risparmiare
una grande quantità di denaro!
Quali sono i requisiti per
vendere abbigliamento on line? In realtà
sono gli stessi di un punto vendita tradizionale,
requisiti che qualsiasi commerciante del
settore conosce bene. Il negozio dovrà avere
un'ottima visibilità, avere prodotti eccellenti
dal punto di vista qualità/prezzo, avere
cura meticolosa delle vetrine, avere dei
venditori sul punto vendita gentili e capaci
di instaurare il giusto feedback con il
cliente. Allora direte voi è facile? No
invece e per diversi motivi, ma il principale
è da attribuirsi all'ignoranza. Facciamo
un esempio, se vi dicessero che in Cina
avete ottime possibilità di fare business
nel settore abbigliamento prima di aprire
il vostro punto vendita, da bravi imprenditori,
cerchereste di comprendere il territorio,
i gusti, le modalità di vendita cinesi e
così via. Sarebbe da squilibrati prendere
l'aereo, aprire un negozio e aspettare che
qualche cinese ci capiti dentro. Ebbene
l'avventura di molti su internet è stata
proprio questa e non perché fossero squilibrati
ma perché qualcuno gli ha fatto credere
che era sufficiente aprire un e-shop e aspettare
che la gente acquistasse. Ci dispiace deludervi
ma non è così. Se volete vendere abbigliamento
su internet vi diamo alcuni suggerimenti
che forse vi faranno desistere dall'aprire
il vostro e-shop ma almeno vi saranno stati
utili nel risparmiare tempo o denaro che
poi è la stessa cosa.
Primo suggerimento: non fate investimenti
senza avere in mente una strategia
Gli errori che si commettono all'inizio
sul web sono inevitabili e anche auspicabili
se non vi costano grandi quantità di denaro.
Più errori si commettono e più esperienza
si fa. Oggi ci sono molti di siti che vi
offrono l'opportunità di avere un e-shop
in forma gratuita o pagando qualche decina
di euro (ad esempio anche il nostro network
offre e-shop
gratuiti). Questo può essere un
buon mezzo per fare palestra e iniziare
l'approccio alla vendita on line. Quando
poi avrete commesso una certa quantità di
errori vi renderete conto di conoscere meglio
il vostro cliente, cosa acquista on line,
come rendervi visibile in rete ecc. A quel
punto avrete accumulato l'esperienza per
fare un piano e decidere la strategia adeguata
per fare business su internet.
Secondo suggerimento: comunicare all'utente
il vantaggio di acquistare i vostri
capi di abbigliamento
Chi acquista on line probabilmente è colui
che non trova, per caratteristiche o prezzo,
quella cravatta o camicia sotto casa. Altrimenti
quale sarebbe la sua convenienza? Chiedetevi
perciò se i vostri articoli di abbigliamento
hanno le caratteristiche per essere venduti
in rete. Saper comunicare il vantaggio di
un acquisto è l'abilità che conta di più
sul web se non l'avete lasciate perdere
e dedicatevi al vostro punto vendita.
Terzo suggerimento: curare la vostra
vetrina aggiornando spesso i capi di abbigliamento
Tutti coloro che hanno il punto vendita
su strada sanno che un elemento determinante
per vendere è la vetrina. Il modo in cui
espongono e aggiornano i loro capi di abbigliamento
è il frutto di un continuo feedback con
il cliente. Su internet la storia non cambia.
Il cliente non è più scemo di quello che
entra nel vostro negozio, anzi è molto più
smaliziato. Se la vetrina del vostro e-shop
non è curata e aggiornata con frequenza
perderete continuamente visitatori che sarà
difficile riconquistare per la seconda volta.
Quarto suggerimento: mettete a punto
delle formule adatte per far rimanere e
tornare il vostro utente
Carte, bollini, sconti, regali, offerte
speciali, servizi cortesia, oggi non si
sa più cosa si offre ad un cliente che deve
fare il primo acquisto o meglio ancora,
perché più prezioso, già lo ha fatto. Su
internet questo aspetto ha una valenza maggiore
perché non essendoci il rapporto umano ogni
formula da voi adottata per vendere, se
gradita, alleggerirà questa mancanza.
Quinto suggerimento: pubblicate immagini
efficaci dei vostri capi di abbigliamento
Avete mai visto Armani pubblicare immagini
scadenti delle sue creazioni? Chi compra
Armani probabilmente sarà influenzato anche
dal modo in cui sa presentare i suoi abiti.
Paradossalmente voi ne avete più bisogno
di lui perché la vostra griffe non è conosciuta
altrettanto. Se i capi di abbigliamento
pubblicati nel vostro e-shop non hanno quelle
caratteristiche per farne risaltare la bellezza
e il valore potete tranquillamente dire
addio alle vendite sul web.
Sesto suggerimento: rendere popolare
il vostro e-shop su internet
Quando avrete soddisfatto le condizioni
precedenti sarete pronti per dare la giusta
popolarità al vostro negozio di abbigliamento
on line. Anche qui è necessario avere una
certa cautela negli investimenti. Mai farne
di grossi inizialmente ma distribuirli nel
medio periodo e in vari canali. Nel tempo
capirete come concentrarli e in quale modo
ottenere i migliori risultati.
Settimo suggerimento: per fare business
ci vogliono investimenti
Quando avrete fatto le vostre brave
esperienze vi renderete conto che per far
decollare il vostro business su internet
è necessario passare dal gratis all'investimento.
Il vantaggio è che a parità di fatturato
un sito di e-commerce costa molto meno di
un punto vendita tradizionale. Un sito di
e-commerce non ha necessità di scorte, commessi,
attrezzature e non paga neanche affitti,
assicurazioni, utenze e tasse varie che
gravano su qualsiasi negozio di abbigliamento.
Ma quali sono questi investimenti? Sono
soprattutto quelli sulle idee, sulla scelta
dei prodotti, sul sito e soprattutto sul
marketing e visibilità. E poi c'è un altro
investimento che è quello sul tempo. Bisogna
infatti smentire la storiella di risultati
strabilianti e immediati di internet. Non
che non ci siano ma bisogna essere pazienti.
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