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COMMERCIO ELETTRONICO
E-case histories
Imparare dagli altri è un’importante norma
della vita quotidiana e un vero e proprio
must di chi opera in Internet: “gironzolare”
per la Rete, confrontare le proprie idee
con realizzazioni già esistenti, prendere
spunto dalle formule vincenti è la prima
tappa di chi intraprende qualsiasi attività
in Rete
Per gli addetti ai lavori
ciò significa "fare benchmarking"
ossia condurre uno studio comparativo delle
soluzioni adottate dai propri competitors.
Ecco dunque una manciata di casi di aziende
che hanno percorso la via dell'e-commerce
con convinzione e capacità, traendone effettivi
vantaggi (una rassegna amplia e dettagliata
di casi aziendali è presente in www.assinform.it
e in www.denaro.it.
Per chi ha come referente una nicchia di
mercato settoriale, ma dislocata in un ampia
area geografica il sito di e-commerce permette
di raggiungere con maggiore facilità il
proprio target specifico. È questo il caso
del sito artiginatotoscano.it,
dedicato a tutti gli amanti della cultura
toscana, finalizzato alla vendita di oggetti
d'arredamento realizzati a mano. Oltre a
un interfaccia grafica semplice e suggestiva,
i punti di forza del sito sono la molteplicità
delle soluzioni di pagamento previste (un
circuito bancario amplio, l'utilizzo delle
carte di credito come del bonifico) e l'amplia
rete di distributori (numerosi corrieri
privati e le poste italiane) con cui garantire
una diffusione senza ostacoli dei prodotti.
L'attenzione verso i canali di distribuzione
è fondamentale per conseguire dei risultati
soddisfacenti, conquistare la fiducia del
cliente e rispondere con flessibilità alle
sue esigenze. Anche i realizzatori del sito
owo.it
dedicato all'arredamento d'ufficio si sono
premuniti di un sistema di spedizione efficiente,
garante di consegna "door to door".
L'utilizzo delle Rete può essere una conseguenza
naturale dell'organizzazione del proprio
sistema aziendale: una piccola rete di negozi
o società facenti capo a un unico marchio
e dedicate a prodotti analoghi può usufruire
di una rete di collegamento locale per razionalizzare
le informazioni sulle vendite, gestire gli
ordini, monitorare in tempo reale l'andamento
del mercato. A questo punto interfacciare
il proprio sistema con l'utenza esterna
risulta un passo più semplice e naturale.
È questo il caso di Rinascita Libreria e
Informatica di Ascoli Piceno, che mette
a disposizione nel proprio sito edit.it
indicazioni sulle copie disponibili, un
motore di ricerca interno, contenuti utili
ai lettori. Il progetto editoriale si è
definito progressivamente: nato per favorire
la propria rete di punti vendita, destinato
in secondo luogo ai piccoli editori è diventato,
dopo valutazioni strategiche, uno strumento
di contatto diretto con gli acquirenti (altri
esempi di piccole reti di negozi on line
sono shivaitaly.com
con prodotti di artigianato etnico, citi-italy.it
propone giocattoli, angelapelletterie.com
riunisce una rete di boutique).
Un settore che trae grossi vantaggi dall'aggiornamento
continuo dell'offerta di contenuti reso
possibile dalla Rete è quello dell'intrattenimento.
Il Blue Note di Milano è sicuramente un
faro nella notte dei music club: il sito
bluenotemilano.it
permette l'acquisto di gadget e biglietti,
prenotare il proprio tavolo al ristorante
e, in base all'andamento delle prenotazioni
stesse, avviare politiche di promozione
mirate. Aggiornare con frequenza i dati
accresce il valore del sito stesso, conferendo
maggiore attrattiva alla propria offerta.
E qui giungiamo a un altro fattore determinante
per il successo di un sito di commercio
elettronico, come sostengono "grandi
guru" degli affari on line: gli utenti
si collegano a Internet principalmente per
cercare informazioni, per cui il vero valore
aggiunto di un sito - qualsiasi prodotto
o servizio proponga - sono i contenuti che
fornisce agli utenti. Informazioni utili
per orientarsi nel settore commerciale di
riferimento, sostegno diretto all'utente
tramite FAQ e forum, link monotematici,
novità del settore sono tutti elementi che
renderanno il sito più appetibile e più
credibili le proposte commerciali (si risulterà
dei veri e propri esperti del mercato di
competenza). Illuminanti esempi sono i siti
di grandi marche come barilla,
chicco,
ikea
che forniscono numerosi informazioni utili
agli utenti.
A questo punto lanciamo una proposta. Ci
piacerebbe aprire una rubrica in cui le
aziende che hanno avviato un'attività di
e-commerce descrivano la loro esperienza,
mettano a disposizione le informazioni sui
punti di forza o debolezza delle loro soluzioni
e, viceversa, usufruiscano delle "dritte"
degli altri imprenditori.
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