E-COMMERCE: INDAGINI
DI MERCATO
I
numeri dell’e-commerce:
informazioni utili per il vostro sito
Se volete valorizzare di
più il vostro sito, scoprite quali sono
le nuove tendenze del mercato attraverso
l’analisi di diverse indagini di mercato.
Ecco per voi un elenco di ricerche sullo
sviluppo dell’e-commerce, i suoi consumatori
(i cosiddetti e-shopper), i settori di maggior
successo ed infine le previsioni di vendita
on line per il Natale 2003.
Da una lunga ricerca
nella giungla della Rete sono emerse delle
ricerche molto interessanti con delle informazioni
che potrebbero aiutarvi e togliervi molti
dubbi sull’e-commerce. Recentemente al salone
milanese dello SMAU (www.smau.it)
sono stati resi noti dei risultati importanti
che fotografano la situazione del commercio
elettronico Made in Italy.
Soprattutto rassicuratevi perché il grado
di sviluppo dell’e-commerce nel 2003 tra
le PMI italiane secondo MATE (www.mate.it)
aumenta con un trend positivo rispetto agli
anni precedenti sia per le transazioni B2C
(circa 630 milioni di euro) che per
il B2B (+25%). E se vi trovate nel
settore del turismo on line avete sicuramente
fatto la scelta giusta perché le previsioni
per il 2006 sono di un fatturato pari a
16,4 miliardi di euro, il 6,9%
del totale. Perciò se avevate in mente
di entrare nelle vendite on line ecco il
settore di maggior successo.
Possiamo perciò dire che oggi, tale strategia
di vendita rappresenta sicuramente un canale
di acquisto integrativo per gli italiani.
Tanto che, attualmente, questi shopper attivi
sono 1.647.000 (dovrebbero crescere
nel 2004 del 30,5%) e più della metà
dichiara di essere soddisfatto dell’acquisto.
Questo è quanto risulta dall’Osservatorio
ANEE (www.anee.it)
che prevede un aumento di fatturato oltre
il 30%, soprattutto nel B2C (+97%).
Ormai, è certo: l’e-commerce nel nostro
paese ha superato la sua crisi adolescenziale
e punta verso una fase più matura di crescita
costante. E anche per l’ANEE chi opera nel
settore viaggi e trasporti (16,8%)
ha un passo in più rispetto agli altri settori,
ma la vera sorpresa di quest’anno è stato
l’aumento nelle assicurazioni on line (14,4%).
Questo trend di crescita positiva è anche
confermato dall’Osservatorio del Politecnico
di Milano (www.impresapolitecnico.polimi.it)
che però sposta l’asse di crescita dei settori
più fruttuosi ai prodotti Made in Italy:
l’abbigliamento (16%) e l’alimentazione
(18%).
Nelle vostre transazioni on line avete inserito
carta VISA (www.visa.com)?
Oppure ancora siete tra quei siti che fanno
transazioni off line? L’importante è comunque
sapere che nel 2003 i possessori italiani
di questa carta di credito hanno aumentato
i loro acquisti sulla Rete del 27%.
Cresce sempre di piú la sicurezza e la fiducia
da parte dei consumer italiani che hanno
speso alte somme (+303%) per il turismo,
lo svago e l’intrattenimento, ma soprattutto
(+666%) per la prenotazione di ristoranti
cinematografi e affitti di automobili. I
possessori di questa carta potranno aumentare
in futuro grazie alla novità sulla sicurezza
che prevede una password personale per ogni
cliente, per tutelare maggiormente la loro
privacy.
Ma chi sono coloro che acquistano on line?
Come si può sviluppare un sito di e-commerce
seguendo i loro desideri? Sicuramente ancora
in Italia sono piú uomini (68,25%)
ma le donne aumentano (31,75%), e
sono concentrati per la maggiore al Nord.
Da questa ricerca della 1to1 Reaserch
(www.onetoone.it)
ci arrivano informazioni anche sulla loro
frequenza di acquisto e le categorie merceologiche
di spesa preferiti: libri, cd, DVD (30%);
componenti pc ed elettronici (30%).
Certo è che il commercio elettronico in
Italia è caratterizzato da comportamenti
di acquisto relativi agli individui che
hanno maggiore dimestichezza con il pc con
un’età compresa tra i 25 e 50 anni.
Sempre rimanendo in tema di consumer sicuramente
uno dei dubbi che vi assilla è come trattare
al meglio il vostro potenziale cliente.
La Forrester Research (www.forrester.com)
può aiutarvi perché in una recente ricerca
ha delineato una nuova figura di consumatore
e individua alcune linee guida per innovare
le potenzialità del marketing. Ormai il
consumatore medio è diventato multichannel,
e compito delle imprese è di armonizzare
il processo di approccio al cliente. L’individuazione
del multichannel consumer rappresenta il
primo passo per la creazione di un vero
mercato multicanale dalle incredibili potenzialità
per voi imprenditori, che però non sembra
poter fare a meno di una piccola rivoluzione
organizzativa (per approfondimenti andate
su
Lazio Imprese), capace di rimettere
in discussione l’intero sistema commerciale.
Perciò è arrivato il momento di cambiare
il vecchio sistema, tutto deve concentrarsi
sul cliente.
L’ultima chicca riguarda la spesa natalizia.
La Jupiter Research (www.jup.com)
ha dipinto di rosa il futuro prossimo dell’e-commerce
natalizio. Infatti, tenete pronti i vostri
portafogli, perchè in tutto il mondo si
prevedono 16,8 miliardi di spesa
on line per acquistare regali, contro i
13,8 miliardi del 2002. 4 navigatori
su 10 hanno progettato di affidarsi ai negozi
virtuali: preferiranno la tranquillità domestica.
Le donne dichiarano di voler acquistare
soprattutto vestiti, mentre gli uomini acquisteranno
soprattutto libri. Mentre il 27%
di entrambi i gruppi ha progettato di acquistare
cd-musicali direttamente dal Web.
Alla conclusioni di questo lavoro vi rimando
alla consultazione di altri siti che si
occupano di indagini e ricerche di mercato:
www.i-dome.it
e www.acquistionline.it.
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