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PUBBLICITÀ ESTERNA
Manifesti pubblicitari:
sono sempre convenienti?
Anche in un momento come questo, caratterizzato
dalla multimedialità e dalla globalizzazione
"ad ogni costo", i cari vecchi
cartelloni pubblicitari continuano ad essere
considerati un punto di riferimento nelle
scelte pubblicitarie di moltissimi tipi
di aziende. Ma sono effettivamente convenienti?
E per chi? Ed in quali casi?
Molto spesso restiamo colpiti da manifesti
pubblicitari che hanno un forte impatto
comunicativo, talvolta anche un pò troppo
diretto, come lo stile ormai celebre adottato
da Benetton ad esempio, che utilizza foto-shock
generate dall'estro creativo del suo direttore
artistico Oliviero Toscani. E' chiaro che
tali scelte sono frutto di efficienti strategie
di marketing e comunque essendo in questo
caso un marchio che fa tendenza nel mondo,
non si rischia molto scegliendo questo tipo
di sensazionalismo, anzi...
Di solito la domanda più importante da porsi,
prima di decidere qualsiasi investimento
pubblicitario è: “A chi mi rivolgo? Di quante
e quali persone è composto il mio Target?
(Destinatario della comunicazione). Se
i potenziali clienti a cui ci
si dovesse rivolgere fossero un numero esiguo,
magari concentrati prevalentemente nella
zona in cui si opera, non sarebbe molto
conveniente realizzare un manifesto
pubblicitario, od almeno sarebbe opportuno
orientarsi su dimensioni limitate per contenere
i costi. Nel caso poi di aziende specializzate
in determinati settori, ad esempio un'azienda
che si occupa di vendere attrezzature tecnologiche
per sistemi di irrigazione, una forma
pubblicitaria valida sarebbe contattare
la clientela telefonicamente oppure inserire
un annuncio su riviste specializzate piuttosto
che avvalersi di un cartellone da affiggere
lungo le strade.
La vera forza della pubblicità esterna è
rappresentata dalla sua capacità di raggiungere
una vasta utenza, di natura eterogenea,
a prescindere da cosa e quanto si produca.
Per rendercene conto basta pensare per un
attimo alla miriade di cartelloni pubblicitari
che incontriamo ogni giorno lungo le strade
ed alla varietà di messaggi che continuamente
ci trasmettono.
Sul web è possibile farsi un'idea abbastanza
dettagliata su questi mezzi di comunicazione.
L'affissione tradizionale è rappresentata
da Apa,
presente da vari decenni sul mercato italiano,
specializzata in pubblicità esterna con
uffici dislocati su tutto il territorio
nazionale. Altra azienda di carattere nazionale
che svolge la sua attività occupandosi di
cartellonistica stradale è la a.p.italia,
che come filosofia aziendale adotta lo studio
continuo di linee di pannelli compatibili
con l'ambiente circostante sia in termini
di estetica che in termini di impatto ecologico.
Talvolta vi sono anche aziende che offrono
soluzioni originali, un pò diverse dal solito,
riguardo la pubblicità esterna.
E' il caso di Cities,
agenzia pubblicitaria che mette a disposizione
dei propri clienti spazi pubblicitari
nei maggiori aeroporti, per una visibilità
di livello internazionale.
Cityfly si occupa di fornire
pubblicità aerea su tutto il territorio
nazionale a mezzo traino striscione, per
un messaggio immediato e di notevole impatto
data la possibilità di essere osservato
contemporaneamente da migliaia di persone.
Pubbliemme
84 infine è un'azienda di Roma che
offre molteplici servizi pubblicitari, tra
cui la pubblicità itinerante: Tir,
bus ed automobili che, dotati di pannelli
di svariate di dimensioni con impresso un
messaggio pubblicitario, attraversano determinate
zone urbane od extraurbane (molto spesso
viene utilizzata da punti vendita che desiderano
farsi pubblicità nei luoghi in cui operano).
Ogni tipo di realtà aziendale quindi, in
base alle sue dimensioni e caratteristiche
ha a disposizione diversi mezzi pubblicitari,
c'è solo l'imbarazzo della scelta, l'importante
è scegliere quello più idoneo alle proprie
esigenze, ed il web in questo caso può sicuramente
esserci d'aiuto, basta avere le idee chiare
in merito al messaggio che si desidera comunicare.
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