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LA CAMPAGNA DEI BANNER
Con
chi scambio il banner?
Avete fatto del vostro meglio per creare
un banner accattivante? Adesso è il momento
di farlo vedere in giro...
Non sapete da dove cominciare
per realizzare una campagna di banner? Niente
paura. Internet è ricca di risorse, anche
gratuite, per fare uno scambio di banner
con altri siti. Ci sono veri e propri circuiti
a cui si può aderire. Il patto richiede
di mettere a disposizione un proprio spazio
per la visualizzazione di banner di siti
appartenenti al network. In cambio voi potrete
spedire il vostro banner, che sarà visualizzato
a rotazione sui siti del circuito. In genere
il rapporto tra i propri banner esposti
e quelli da ospitare è di 2:1.
L’onestà dello scambio è garantita dalla
possibilità di verificare il numero di banner
esposti sul proprio sito, il numero di propri
banner esposti su altri siti, il numero
medio di click sul proprio banner (Click-through).
Si viene dotati dal circuito di login e
password per accedere a queste informazioni
personali.
Non c’è limite al numero dei banner che
potete ospitare e far ospitare e non esistono
clausole di esclusiva tra i vari circuiti.
Quelli più importanti li abbiamo elencati
nella sezione banner.
Vi consigliamo di iniziare da quelli in
lingua italiana, come Italia.bpath.com,
Scelta.com/bb,
Incontro.net/puntobanner
, e Italybanner.com.
Si avrà maggiore visibilità se si accettano
banner di grandi dimensioni nella propria
home page. E’ importante scegliere poi dei
circuiti che abbiano attinenza linguistica,
quindi scegliere solo circuiti italiani
se il vostro sito è solo in italiano, oppure
circuiti internazionali che prevedano delle
sezioni regionali.
Se volete essere certi di una visibilità
maggiore e, soprattutto, targettizzata,
ovvero che il vostro banner raggiunga un
pubblico davvero interessato al vostro tipo
di sito, potete rivolgervi a società di
web marketing o agenzie di pubblicità e
consulenza per l'e-commerce,
che scelgono per voi i siti cui indirizzare
il vostro banner, ma a pagamento.
Vi sarà capitato, per esempio, di usare
motori di ricerca e di trovare insieme ai
risultati della ricerca dei banner ad essi
attinenti. Senza investire grossi investimenti
per apparire sui motori di ricerca o sui
portali, le PMI possono collaborare per
azioni di co-marketing.
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